Ipercorpo 2017 Patrimonio


Simposi – alla Cantina di Via Firenze, dialoghi a pranzo attorno alla parola “patrimonio”


Cos’è un patrimonio? Quali sono i suoi confini? Quando un oggetto o un’azione sono patrimonializzabili e perché? E’ possibile parlare di patrimonio nelle arti performative e nell’arte contemporanea? La parola “patrimonio” ha ancora un valore politico?


Queste alcune delle domande rivolte ad ospiti che invitiamo a dialogare con il pubblico presente, alternando al confronto verbale il piacere della tavola in orario prandiale. La Cantina di via Firenze è fin dalle origini di Ipercorpo un luogo di elezione, le prime edizioni si svolgevano in aperta campagna, a Rovere, non distanti dalla cantina. Quest’anno entra a pieno titolo fra i patrimoni del festival ospitando questi incontri e offrendo un saggio della sua accoglienza culinaria. [Inizio incontri ore 11.00. Inizio pranzo ore 12.45/13.15. Info e prenotazioni.]


Scopri il calendario dei simposi e i simposiarchi.





Restauro murale storico di viale Roma


Progetto a cura di Barbara Longiardi e Città di Ebla, in collaborazione con le Politiche Giovanili del Comune di Forlì e del Liceo Artistico e Musicale Statale, con il patrocinio dell’Ambasciata del Cile in Italia.

Poco dopo il mio arrivo a Forlì ho intravisto sul muro di Viale Roma, facendo benzina al distributore, un meraviglioso murales, che da subito ha catturato la mia attenzione trasmettendomi con ardore la forza delle sue immagini e della storia che narrava”.


È in questo modo che Carlotta, studentessa universitaria a Forlì diversi anni fa, inizia il suo articolo dedicato al murale di viale Roma e a quello di via Minardi.

Il murale di viale Roma fu realizzato negli anni ’70 da diversi esuli cileni insieme ad alcuni studenti dell’Istituto d’Arte di Urbino e si inserisce in un più ampio progetto composto da 5 murales realizzati nella città di Forlì. Esprime i sentimenti di libertà del Cile e il dissenso al regime di Pinochet, ma allo stesso tempo i principi di collaborazione e accoglienza della comunità forlivese. Il valore artistico dell’opera è legato alla figura del suo realizzatore principale, il muralista cileno Alejandro – Nestor – Rodriguez, di cui nel 2017 cade l’anniversario della nascita.

A guidare l’opera di recupero, unitamente alle testimonianze dei partecipanti forlivesi al progetto, sarà uno degli ultimi muralisti viventi, Eduardo “Mono” Carrasco, nome clandestino e provvisorio di Héctor Carrasco. Grafico, muralista, promotore culturale, fondatore della Brigada Ramona Parra (gruppo muralista cileno), Mono vive e lavora in Italia dal 1974. Insieme a Mono, ancora una volta, saranno presenti per il recupero gli studenti del Liceo Artistico e Musicale Statale di Forlì.


A breve il calendario degli appuntamenti relativi al progetto.


Paesaggio Privato


Progetto di Anna Scalfi Eghenter – Sezione Arte a cura di Cecilia Canziani e Davide Ferri

L’intervento di Anna Scalfi, presentato a Ipercorpo nel mese di maggio, consiste nella collocazione in diversi punti della città di una serie di targhe che recano l’indicazione ‘paesaggio privato’, un invito a riappropriarsi non solo di luoghi negati e spazi non percorribili della città, ma di punti di vista, di punti per una vista. Presentata nel 2012 sotto forma di prototipo, ed esposta nuovamente questo autunno nell’ambito della 16 Quadriennale di Arte di Roma, viene per la prima volta predisposta come processo da costruire collettivamente per la città di Forlì in occasione di Ipercorpo.