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TEATRO, DANZA, CIRCO CONTEMPORANEO E VIDEO-DANZA giovedì 24 Settembre 2026 · 21:30

3 camere (il mio tempo è il disordine del ricordo) / Overlook Hotel

gruppo nanou

[danza]

3 camere (il mio tempo è il disordine del ricordo) / Overlook Hotel

Compagnia: gruppo nanou | Coreografia: Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
Musiche: Bruno Dorella | Con: Carolina Amoretti, Marina Bertoni, Rhuena Bracci, Marco Maretti | Dispositivo scenico e luminoso: Marco Valerio Amico | Costumi: Rhuena Bracci | Produzione: Ravenna Festival, Nanou | Co-Produzione: Hangart Fest, BASE / Farout | Sostegno: Dance Gallery, La MaMa Umbria International | Contributo: MIC, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna

Tre soli. Tre corpi: Rhuena Bracci, Marina Bertoni, Carolina Amoretti.
Tre camere, ciascuna abitata da un corpo e attraversata da un intruso.
3 camere (il mio tempo è il disordine del ricordo) è composto da tre episodi del progetto Overlook Hotel: tre oggetti performativi pensati come debutti autonomi, che usano gli spazi di EXATR a Forlì come architettura attiva. Non un contenitore, ma una materia che determina il lavoro, ne guida le soglie, orienta lo sguardo. Il pubblico entra, attraversa, si immerge profondamente nell’immaginario visivo e percettivo di Nanou. EXATR e il Festival Ipercorpo diventano il luogo e i complici per rinnovare il rapporto con lo spettatore e con la forma dello spettacolo. Il percorso richiama la celebre scena del triciclo in Shining: uno scorrimento continuo tra stanze dell’Overlook Hotel, ambienti che aprono a situazioni oniriche intrecciate secondo la logica del sogno, della memoria e dell’allucinazione. La stanza è un luogo familiare e al tempo stesso disabitato. È carica di memorie altrui. Ogni stanza nasce dal luogo che la ospita e prende forma attraverso un primo segno: un vuoto, una luce, un tessuto, un corpo, un suono. In quella genesi si definisce la sua identità. Lo spazio non è mai neutro. Il neutro non esiste.
Ogni corpo si muove come un’apparizione: fantasma, memoria, visione onirica.
Non c’è narrazione, ma un sistema di camere comunicanti in cui lo sguardo spia, devia, si perde. Tre presenze. Tre spazi. Un unico immaginario che si ricompone nello sguardo di chi attraversa.
Il rapporto con il Festival è quello della sperimentazione: riattivare la tensione che solo l’evento dal vivo può innescare. Il desiderio di essere presenti. Di entrare in contatto con il corpo, tra i corpi, nello spazio condiviso.


gruppo nanou nasce a Ravenna nel luglio del 2004 come luogo di incontro dei diversi linguaggi e sensibilità che caratterizzano la ricerca artistica di Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci e Roberto Rettura. gruppo nanou concentra la propria ricerca sul corpo, inteso come: corpo sonoro, corpo/oggetto, corpo/luce, elementi che si situano sullo stesso piano del corpo del performer, il quale diviene segno tra i segni. Le produzioni hanno attraversato piazze importanti quali: Fabbrica Europa (Italy), Santarcangelo Festival of The Arts (Italy), Teatro Comunale di Ferrara (Italy), Drodesera (Italy), Les Brigittines (Belgium), Unidram (Germany), Nu Dance Fest (Slovensko), La MaMa ETC (USA).

Durata 50′

È possibile esclusivamente la visione delle tre performance consecutive con biglietto unico