Nel lavoro di Giacomo Mallardo, soggetto e immagine entrano in tensione: si sfiorano, si respingono, si sovrappongono. È in questo scarto che si apre una zona liminale, tra visibile e invisibile, tra mimetico ed evidente. Frammenti di cultura pop, elementi architettonici e rifrazioni luminose costruiscono un linguaggio che genera cortocircuiti visivi e possibilità sempre nuove di interpretazione.
L’immagine non è mai stabile: è soglia, passaggio, ritorno.
Giacomo Mallardo (Bra, 2000) vive e lavora a Bologna. È un artista visivo e membro dell’artist-run space Gelateria Sogni Di Ghiaccio. La sua ricerca si sviluppa tra installazione e fotografia, interrogando la forma come esperienza percettiva e relazione.