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● Evento gratuito mercoledì 23 Settembre 2026 · 18:00—23:59

OPERE PERMANENTI

Luca Bertolo, Flavio Favelli, Tommaso Silvestroni, Andrea Di Lorenzo, Davide Rivalta

[opere permanenti]

OPERE PERMANENTI

Nell’arco di dieci anni, alcuni degli innumerevoli artisti che sono stati invitati in EXATR hanno lasciato dei segni tangibili e permanenti negli spazi interni e esterni, un vero e proprio patrimonio silenzioso che racconta sempre meglio la vocazione alla sperimentazione e alla ricerca del grande Ex Deposito. Le due opere di Flavio Favelli, una (“La nazione” – 2018, insegne al neon montate su telaio) che dialoga perfettamente con un luogo che è stato di lavoro e manifattura, e l’altra (“Ecstasy” – 2023, manifesti su parete) realizzata in situ che costituisce una vera e propria porta di accesso allo spazio delle meraviglie per eccellenza: il teatro. La scultura “Scimpanzé” di Davide Rivalta porta nel cuore dell’antico deposito ATR la figura di un animale, mettendola in relazione con l’architettura industriale e con chi attraversa quotidianamente questi spazi.
Sull’esterno un’opera di Luca Bertolo (“Mio padre è peggio della giustizia”, 2018), già pensata in origine per la sua progressiva sparizione, viste le caratteristiche del muro su cui l’opera è stata realizzata. A pochi passi due bellissime fontane di Tommaso Silvestroni (2024). All’interno del deposito, richiamano lo sguardo verso l’alto le “Vetrofanie” di Andrea Di Lorenzo (2025).


COLLAGE DI MANIFESTI
Misura Ambiente, 2023
FLAVIO FAVELLI, ECSTASY

FONTANA
Ferro e ghisa, 2024
TOMMASO SILVESTRONI

LA NAZIONE
Assemblaggio di insegne al neon trovate, 2018
FLAVIO FAVELLI

MIO PADRE È PEGGIO DELLA GIUSTIZIA
Murale, 2018
LUCA BERTOLO

VETROFANIE, 2025
ANDREA DI LORENZO

SCIMPANZÉ, 2025
DAVIDE RIVALTA