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TEATRO, DANZA, CIRCO CONTEMPORANEO E VIDEO-DANZA domenica 27 Settembre 2026 · 11:00—21:00

SAGRA

Chiudere in bellezza: stare insieme, scoprire, condividere tra arte e buon cibo

SAGRA

SAGRA è un ritorno. Non a qualcosa di passato, ma a una forma primaria dello stare insieme. Nata all’interno di Ipercorpo 2025, si sviluppa come una pratica semplice, riconoscibile e necessaria. Un grande tavolo condiviso. Il pranzo diventa gesto da compiere collettivamente domenica 27 settembre, negli spazi di EXATR: richiede presenza e disponibilità al confronto.

Ispirata alle forme del folklore e della festa popolare, SAGRA porta con sé elementi essenziali — cibo, tempo condiviso, musica informale, ritualità quotidiana — riconoscendone la capacità di generare comunità.

Si comincia alle 10.30 con GGIOCO, a cura di Elena Dolcini, nel suo format pensato ad hoc per Ipercorpo. Sarà un percorso in divenire di un’ora circa, durante il quale le opere in mostra nella sezione di arte contemporanea del Festival,  fungeranno da stimoli per elaborare una domanda filosofica. Un gruppo di bambini, dai 7 ai 12 anni, ricercherà insieme il filo di un discorso visuale, muniti di un’agenda portatile su cui prenderemo appunti multimediali. Per un massimo di 15 bambini accompagnati da un adulto. Il percorso durerà un’ora circa e sarà proposto anche durante il pomeriggio, alle ore 16.00.

Il dialogo continuerà a tavola: un pranzo alla maniera degli antichi per moltiplicare conversazioni e scambi tra pubblico e artisti (costo €20, solo con prenotazione online entro venerdì 26, pagamento in cassa il giorno dell’evento).

Il pomeriggio proseguirà poi aprendosi alle tante anime del festival: il torneo di marafone con Le carte del popolo ideate da Claudio Angelini per Spazi Indecisi. Lo spettacolo di circo contemporaneo: About di Duo Padella. Gli ascolti di Carill-ON e Back2Back2Back, a cura di Davide Fabbri ed Elisa Gandini e i racconti audiodescritti del progetto Audiowalk Forlì  2026 di Invasioni Creative.

A chiudere l’edizione 2026 del festival Ipercorpo sarà, per la sezione arte contemporanea, la presentazione della mostra completa, a cura di Davide Ferri e Miral Rivalta.

SAGRA è sia uno spazio di sospensione, ma anche di continuità. Un luogo in cui la dimensione culturale si intreccia con la vita quotidiana, producendo prossimità. Nel tempo, il progetto si configura come una forma replicabile: una struttura capace di radicarsi nei contesti eppure di trasformarsi con essi. Una pratica che resta e si rinnova.