PATRICK TUTTOFUOCO


 

Patrick Tuttofuoco, il cui lavoro fonde tradizione modernista e Pop facendo incontrare la figura, molto spesso un corpo, con un paesaggio apparentemente astratto. L’uomo e il suo contesto diventano paradigma dell’esistenza, matrice e unità di misura che generano forme capaci di animare le sue sculture.


Patrick Tuttofuoco (1974) è un artista visivo formatosi presso la facoltà di architettura del Politecnico di Milano e l’Accademia di Brera, docente presso la facoltà di Arti Visive e Studi Curatoriali alla NABA di Milano. La sua pratica, che mescola Modernismo e Pop, è concepita come un dialogo tra l’individuo e la sua capacità di trasformare l’ambiente in cui abita, esplorando le nozioni di comunità e di integrazione sociale. L’artista spinge la figurazione verso l’astrazione utilizzando l’uomo come paradigma dell’esistenza, come matrice e unità di misura della realtà. Da questo processo cognitivo e interpretativo si generano infinite versioni dell’essere umano e del contesto della sua esistenza, che si traducono in forme capaci di animare le sculture.