Alla deriva. Esplorazioni urbane condivise

Conduzione: Spazi Indecisi per EXATR

Due percorsi partecipati nella città di Forlì durante il quale i partecipanti raccoglieranno luoghi, visuali, suoni, sensazioni, ricordi, condividendo il proprio paesaggio emotivo. Gli esiti delle esplorazioni saranno restituiti durante una passeggiata finale in programma il 2 giugno a Ipercorpo 2019.

GIORNI E LUOGO:

EXATR / 11 maggio / partenza ore 10.00 

EXATR / 15 maggio / partenza ore 18.00

COSTI:

Partecipazione gratuita.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI:

info@spaziindecisi.it

Laboratorio rivolto ad adolescenti e giovani di seconda generazione per la costruzione della performance in programma a Ipercorpo 2019

Conduzione: ZONA K

Generazione gLocale è una battaglia d’identità. Il format, dopo la prima versione realizzata a Milano, vede la sua presenza in diverse città coinvolgendo gruppi di adolescenti nella creazione di drammaturgie locali interamente dedicate al confronto tra generazioni.

Durante i nostri laboratori chiediamo ai ragazzi di costruire l’identikit di una tribù gLocale. Grazie all’incontro con loro proviamo a farci domande di cui non sappiamo già le risposte. Ci chiediamo, per esempio, come condividere autenticamente una biografia con il pubblico. Così raccogliamo storie trasformandole in una esperienza collettiva dove attori e spettatori saranno entrambi protagonisti.

ZONA K (Milano) è un centro culturale dedicato all’incontro tra diverse discipline artistiche. Dalla prima produzione di “Remote Milano” dei Rimini Protokoll (Berlino) del 2014 le collaborazioni con artisti italiani e stranieri sono susseguite negli anni fino a oggi. Dal 2017 collabora con Andrea Ciommiento nella realizzazione di produzioni artistiche che includono al suo interno processi laboratoriali e spettacoli come “Generazione gLocale”, “No home for Cinderella” e “Origins”.

GIORNI E LUOGHI:

EXATR / 28 e 29 maggio

CHIESA DI SAN GIACOMO / Performance / 30 e 31 maggio

COSTI:

Il laboratorio è gratuito ma sarà richiesta la copertura dei costi assicurativi.

ISCRIZIONI:

Iscrizione entro il 15 maggio.

CONTATTI:

organizzazione@cittadiebla.com /cell. 320.8019226

Laboratorio dedicato a bambini a partire dai 5 anni e adulti

Conduzione: Cantieri Danza

CorpoGiochi OFF è un laboratorio per bambini e adulti – dai 5 ai 99 anni – che stimola i partecipanti a prendere coscienza delle proprie potenzialità in relazione al movimento e all’azione. Si tratta, infatti, di una serie di giochi in cui adulto e bambino sono l’uno per l’altro occasione di lavoro su se stessi. L’originale metodo di esplorazione e interscambio che si viene a creare tra i partecipanti diviene infatti strumento che li arricchisce di una maggior consapevolezza del proprio corpo e del proprio essere. Senza fare distinzione fra piccoli e grandi, il lavoro favorisce l’emergere di nuove modalità di esplorazione e arricchimento, facendo affiorare la sapienza naturalmente insita nel proprio corpo. 

CorpoGiochi rappresenta una delle direzioni di ricerca principali di Cantieri Danza. Si propone come un metodo originale di formazione all’esperienza corporea e come nuova idea di educazione al movimento e alle emozioni ideato da Monica Francia.

GIORNO E LUOGO:

Fabbrica delle Candele / 2 giugno ore 10.00 – 13.00

Non è prevista la partecipazione di bambini non accompagnati.

Consigliamo abiti comodi e calzini antiscivolo.

COSTI:

Il laboratorio è gratuito ma sarà richiesta la copertura dei costi assicurativi.

ISCRIZIONI:

Iscrizione entro il 24 maggio.

CONTATTI:

organizzazione@cittadiebla.com / cell. 320.8019226

Workshop rivolto a performer professionisti.

Conduzione: Claudia Sorace (regista di Muta Imago),

Riccardo Fazi: (dramaturg di Muta Imago).

“Oggi, proprio come ieri, la tensione di vivere all’interno di tempi diversi rimane irrisolta.  Ciò vuol dire che rimane al lavoro.” – Jacques Rancière

Come facciamo esperienza del tempo oggi, come singoli e come collettività? In quali maniere la nostra esperienza quotidiana del tempo può aprirsi attraverso l’arte e incontrare le prospettive della scienza e della filosofia? Come creare e condividere una diversa esperienza del tempo attraverso il linguaggio della performance? Fuori dal dominio del tempo è il tentativo di occupare insieme uno spazio per cercare di uscire dal tempo: per agitarlo, spostarlo, cercare di comprenderne le caratteristiche attraverso uno studio teorico e pratico allo stesso tempo. Per quattro giorni, dal 27 al 30 maggio 2019, Claudia Sorace e Riccardo Fazi condivideranno con i partecipanti materiali, questioni, tentativi che cercheranno di investigare la natura del tempo attraverso il linguaggio della performance.

Il cuore della ricerca si trova nella zona grigia dove la nostra consapevolezza razionale della non esistenza del tempo incontra la nostra inevitabile percezione di essere completamente immersi in esso. Di quali strumenti mi devo dotare, quali pratiche, quali esercizi devo sviluppare per creare possibili esperienze estetiche e drammatiche intorno al conflitto tra ciò che sappiamo del tempo e il modo in cui lo percepiamo? Che tipo di trasformazione dovrebbe abbracciare il nostro linguaggio per abitare queste questioni e per trasformarle in una riflessione delicata sul modo in cui agiamo nel tempo come esseri umani? Cosa significa provocare in scena i limiti della nostra concezione e percezione abituale del passaggio del tempo? Come creare possibili atti performativi che possano ricollocarci in relazione all’infinitamente grande e all’infinitamente piccolo? Come può l’arte proporre un’esperienza del modo bellissimo e spaventoso in cui tutto è connesso? Come liberarci dal tempo della dominazione in cui viviamo, dalla dominazione del tempo?

Il laboratorio rientra tra le attività dedicate al rapporto tra tempo e performance che la compagnia svolgerà nel corso del 2019.

Muta Imago è una compagnia teatrale e un progetto di ricerca artistica nato a Roma nel 2006. Vive tra Roma e Bruxelles.  E’ guidata da Claudia Sorace, regista e Riccardo Fazi, drammaturgo e sound designer. E’ composta da tutte le persone che sono state, sono e saranno coinvolte nella realizzazione dei lavori.  E’ alla continua ricerca di forme e storie che mettano in relazione la sfera dell’immaginazione con quella della realtà presente, umana, politica e sociale. Per questo realizza spettacoli, performance, installazioni, dove lo spazio è quello del rapporto e del conflitto tra l’essere umano e il suo tempo.

GIORNI E LUOGO:

EXATR/ dalle ore 09.00 del 5 giugno alle ore 23.00 del 8 giugno.

E’ assolutamente indispensabile garantire la totale disponibilità nel periodo indicato.

Ai partecipanti al laboratorio sarà garantito l’alloggio.

COSTI:

Il costo del laboratorio è di €50,00 oltre alla copertura dei costi assicurativi.

ISCRIZIONI:

Iscrizione entro il 13 maggio con candidatura via mail allegando CV e lettera motivazionale.

CONTATTI:

Inviare mail a mutaimago@gmail.com mettendo in copia organizzazione@cittadiebla.com / cell. 320.8019226

Laboratorio coreografico per danzatori professionisti

Conduzione: gruppo nanou

ph. Gianluca Camporesi

“Continuo a cercare di far progredire la musica, cambiando i colori. E’ la mia natura.”  – M. Davis

Alphabet è un breve dispositivo coreografico capace di evidenziare il procedimento compositivo e mostrare atleticamente il lavoro di scrittura personale dei danzatori in dialogo con gli stimoli coreografici. Corpi unici che si fanno linguaggio. Il laboratorio non ha l’obiettivo dell’insegnamento ma dell’esperimento, della verifica di un linguaggio in continua evoluzione. Un dialogo diretto con danzatori professionisti per la trasmissione del processo di scrittura coreografica di gruppo nanou. La coreografia viene scritta per essere scomposta, evidenziata, resa leggibile, non necessariamente decifrabile eppure evidente, a sostegno degli elementi compositivi comuni quali: spazio, tempo, prossemica. Con il progetto Alphabet si evidenziano gli elementi della complessità coreografica per renderla dialogica. Esporre, svelare il processo creativo / compositivo smantellando strato per strato, raggiungendo la ragione profonda di una scelta di associazione e di relazione che interviene costantemente nella composizione coreografica.

gruppo nanou nasce a Ravenna nel luglio del 2004 come luogo di incontro dei diversi linguaggi e sensibilità che caratterizzano la ricerca artistica di Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci e Roberto Rettura. Le produzioni hanno attraversato piazze importanti quali: Fabbrica Europa (Italy), Santarcangelo Festival of The Arts (Italy); Teatro Comunale di Ferrara (Italy); Drodesera (Italy); Les Brigittines (Belgium); Unidram (Germany); Nu Dance Fest (Slovensko).

GIORNI E LUOGO:

EXATR⎪Dal 11 al 13 giugno

COSTI:

Il laboratorio è gratuito ma sarà richiesta la copertura dei costi assicurativi.

ISCRIZIONI:

Iscrizione entro il 13 maggio, con candidatura via mail allegando CV, e se possibile un video breve tramite youtube o vimeo in cui si evidenzino le peculiarità del danzatore.

CONTATTI:

organizzazione@cittadiebla.com / cell. 320.8019226

 

Pratiche e studi sul coro ditirambico

Laboratorio aperto ad attori, danzatori, performer e a persone senza esperienza.

Conduzione: Clemente Tafuri (direttore, regista e autore di Teatro Akropolis), Luca Donatiello e Alessandro Romi (performer di Teatro Akropolis)

Contronatura è un laboratorio aperto ad attori, danzatori, performer e a persone senza esperienza, pensato per accogliere i partecipanti all’interno della pratica di lavoro sul corpo e l’azione a fondamento della ricerca di Teatro Akropolis. Il laboratorio è intimamente connesso al progetto Arabesco, un’esperienza stabile a Teatro Akropolis che coinvolge ogni anno un gruppo di persone selezionate per confrontarsi con le potenzialità connaturate a un’esperienza artistica, il coro ditirambico, di cui Nietzsche parla facendo riferimento alle prime manifestazioni espressive alle origini del teatro e della cultura occidentali.  Nel coro le tre categorie che sostanziano l’evento teatrale (attore, autore e spettatore) arrivano a coincidere in chi prende parte all’evento: ciascuno è al contempo colui che agisce, colui che concepisce e organizza l’azione e colui che illumina con il proprio sguardo ciò che accade, traendo da questa visione nuova forza per lo sviluppo dell’azione. Gli attori che prendono parte ad Arabesco conducono un’indagine sulla possibilità, oggi, di confrontarsi con questa prospettiva e di frequentare il problema dell’azione fisica e della relazione nelle arti performative.

La compagnia Teatro Akropolis, fondata nel 2001 e diretta da Clemente Tafuri e David Beronio, conduce una ricerca sulle origini preletterarie del teatro, riconducendo il ruolo del coro alla sua funzione originaria e intendendo il teatro come espressione di una sapienza irrappresentabile, una forma d’arte che rende possibile un confronto diretto con il mito e la sua essenza metamorfica. La Trilogia su Friedrich Nietzsche (2013), Morte di Zarathustra (2016) e Pragma (2018) sono gli esiti sulla scena di questa indagine, accompagnati da studi e pubblicazioni intorno ai medesimi argomenti. L’attività di ricerca è stata oggetto di varie tesi di laurea. Gli spettacoli sono ospitati in spazi e teatri in tutta Italia e all’estero. La compagnia gestisce a Genova Teatro Akropolis, un luogo concepito per accogliere e promuovere la ricerca nell’ambito delle performing arts, attraverso l’organizzazione di festival, residenze artistiche, laboratori e svariate attività culturali. Nel 2017 l’attività editoriale di Teatro Akropolis, realizzata sotto il marchio AkropolisLibri, ha ricevuto il Premio Ubu nella categoria “progetti speciali”.

GIORNI E LUOGO:

EXATR / dal 14 al 16 giugno

COSTI:

Il laboratorio è gratuito ma sarà richiesta la copertura dei costi assicurativi.

ISCRIZIONI:

Iscrizione entro il 10 giugno, con candidatura via mail allegando CV e foto a figura intera.

CONTATTI:

organizzazione@cittadiebla.com /cell. 320.8019226

A cura di: Silvia Mei

ph. Gianluca Camporesi

L’Osservatorio è uno spazio-tempo di approfondimento, riflessione e scrittura a partire dagli eventi performativi di Ipercorpo. Per questa terza edizione il campo di osservazione sarà occupato da chi per due anni lo ha curato e condotto, Silvia Mei. Non diventerà un luogo solitario e non perderà la porosità che lo ha connotato fin dal principio. Sarà un ambiente e un clima in cui verificare la proprio postura di fronte all’espressione e all’esperienza dell’arte. È tempo di bilanci e di nuove speranze. Silvia Mei è ricercatrice in live arts, critica teatrale e project manager. Attualmente insegna come contrattista presso l’Università di Bologna e l’Università di Padova. È membro della rivista «Culture Teatrali» e curatrice con Fabio Acca della Scuola per spettatori dell’Arena del Sole di Bologna.

dal 30 maggio al 2 giugno 2019

KIDS’ HOUSES

Laboratori rivolti a bambini e adolescenti fra i 6 e i 15 anni residenti nelle Case ACER del Comune di Forlì.

Un progetto di: Renzo Francabandera e Michele Cremaschi
Produzione: Festival Ipercorpo 2019

In collaborazione con: Comune di Forlì, ACER Azienda Casa Emilia Romagna, ATRIUM-Rotta Culturale Europea
Conduzione laboratori: Renzo Francabandera, Michele Cremaschi

Per il terzo anno consecutivo Ipercorpo collabora con ACER (Azienda Casa Emilia Romagna) per consolidare il lavoro intrapreso con bambini e adolescenti. I giovani abitanti e le famiglie dei cortili e dei palazzi ACER che circondano EXATR, saranno chiamati a prendere parte ad un laboratorio lungo un mese, con cadenza settimanale, che offrirà loro un esperienza quest’anno continuativa di avvicinamento all’arte e alla creatività.

La guida sarà affidata a due figure di rilievo dell’arte performativa e digitale in Italia. Renzo Francabandera è giornalista, docente universitario, esperto e critico d’arte e teatro, ha all’attivo da anni progetti di formazione sui linguaggi della contemporaneità e dell’arte performativa in tutta Italia e negli anni ha collaborato per incontri e laboratori con numerosi festival e teatri nazionali. È giurato per i maggiori premi di teatro in Italia (Premio UBU, Rete Critica, ecc) e realizza illustrazioni, copertine per l’editoria e opera come live performer. Michele Cremaschi è ideatore e protagonista di spettacoli e creazioni digitali per la scena che lo hanno visto partecipare ad importanti festival anche all’estero: da Santarcangelo Festival (2004) sino a QuestFest (USA, 2014). Come regista, la sua ricerca lo porta a dirigere produzioni teatrali nell’ambito dell’innovazione dei linguaggi e si occupa di formazione inerente all’utilizzo creativo delle nuove tecnologie per la scena.

Il laboratorio, dal titolo Kids’ Houses, aiuterà i bambini a sviluppare la propria idea di “casa”, stimolandone il pensiero creativo, e a progettarla insieme. I ragazzi realizzeranno il loro villaggio, piccola e nuova comunità, di case di cartone, casette “serie”, non improvvisate, casette ben fatte e costruite in base ai loro progetti, curate, capaci di ospitare alcuni bambini ma anche un adulto, magari con qualche magia digitale fatta e pensata insieme ai bambini, con il loro concetto di domotica del futuro, cose che noi adulti magari non arriviamo ancora a pensare, ma che loro ci racconteranno quando ci guideranno attraverso il loro villaggio. Vogliamo che ogni bambino coinvolto nel progetto, lavorando da solo e in gruppo, possa realizzare il frutto tangibile e poetico del proprio concetto dell’abitare e della propria identità. Un insieme di case che siano in relazione tra loro in un pensiero urbanistico basato sulla riflessione sui bisogni comuni, su quello che si può fare da soli e su quello che è utile fare insieme.

GIORNI E LUOGHI:

Cortili case ACER / Palazzina EXATR / Sab. 27 / Dom. 28 Aprile

Palazzina EXATR / Sab. 18 / Dom. 19 Maggio

Palazzina EXATR / Sab. 25 / Dom. 26 Maggio

COSTI:

Il laboratorio è completamente gratuito, e include una copertura assicurativa per tutti i partecipanti.