SEZIONE MUSICA
A cura di Davide Fabbri ed Elisa Gandini
Il programma musicale di Ipercorpo si è sempre lasciato guidare dal tema che ogni edizione del festival ha scelto di approfondire. In oltre vent’anni di storia, abbiamo raccolto parole, espressioni e idee che sono diventate i punti cardinali del nostro percorso: quello di una comunità viva, aperta allo scambio. Frasi come “La sezione risponde alle sollecitazioni del tema del festival…” o “Vogliamo occuparci del suono in quanto tale” hanno segnato il nostro cammino; lungo la strada, abbiamo fatto nostri verbi come agglutinare, risignificato parole come costruire e molto altro ancora, piantando nella nostra piazza ideale – un’agorà di confronto – le meridiane di un lessico che è, insieme, familiare e partitura, con le sue note e le sue pause dense di senso. L’Agorà per noi non è solo una metafora: è lo spazio al centro, in cui si verifica l’allineamento di ascolto, incontro e trasformazione. È il luogo in cui il pubblico, gli artisti e gli spazi stessi – con la loro acustica, la loro storia, la loro capacità di accogliere o di resistere – si manifestano come parti di un unico e complesso processo di autodeterminazione.
Ideare condizioni di ascolto sempre nuove, capaci di orientare il suono, di modulare l’ascolto, di determinare il modo in cui la musica si offre e si riceve.
È questa la nostra Agorà, che invita i musicisti a passare adagio, a fermarsi, a stare nello scambio, a condividere e a raccontare. L’edizione 2025 ci porta ad un’esperienza musicale unica e immersiva che celebra la creatività e l’improvvisazione. Un ensemble di sei musicisti, GIulio Cantore, Silvia Valtieri, Annalisa Bartolini, Francesco Guerri e Michele Pazzaglia, guidati dal Maestro Roberto Villa per il secondo appuntamento con SINFONICO SPONTANEO, si esibirà in un concerto di strumenti acustici e di timbro, con l’apporto di effettistica e nastri, creando un’atmosfera sonora suggestiva e coinvolgente costruita ad hoc per Ipercorpo. Alessandro Vagnoni ci proporrà ritratti musicali realizzati con il suono vigoroso ed accorato del suo strumento d’elezione, la batteria: un’esperienza one-to-one, unica nel suo genere. Prosegue poi l’indagine sull’ascolto che come curatori della sezione musicare del festival conduciamo dal 2016, con RISONANZA NOSTALGICA_IN THE DESERT. In una tenda da campo, allestita come una sala d’ascolto, il pubblico potrà immergersi in un ambiente sonoro dedicato e partecipare a un progetto in costante evoluzione. Sarà un’occasione per riscoprire il suono nella sua dimensione esperienziale e materica, per praticare l’arte dell’ascolto e del dialogo.