IVANA SPINELLI


Ivana Spinelli, Scaletta v^v^v Scultura felina, 2020, legno, vernice spray, maglia ad uncinetto, ruote, ovatta, 87x89x31 cm. Courtesy dell’artista e GALLLERIAPIÙ. Fotografia di Stefano Maniero

La sua pratica ventennale analizza principalmente le relazioni tra corpo e linguaggio, che, definendosi a vicenda, hanno la capacità di spostare continuamente i limiti del percepito e della realtà. Nelle sue opere si mette in scena la dimensione sociale e politica delle relazioni personali, il conflitto perenne dove alla normatività del linguaggio legislativo, ma anche dei brand e dei social, corrisponde una vitalità che reagisce attraverso la protesta e la riappropriazione, più o meno silenziosa, del mondo. Definizioni stringenti come clandestino, femminile, terrorista e vegetale, vengono aperte da azioni come cucire, indossare, tradurre, dare voce, spesso partecipate in performance e workshop.


Ivana Spinelli (alias Atelier Spinelli VVVirgulti) è nata ad Ascoli Piceno nel 1972. Vive e lavora tra Bologna e Berlino. Ha esposto in numerosi spazi privati e musei, in Italia e all’estero, e ha partecipato alla Biennale di Poznan (PL) nel 2016. Tra le mostre personali e collettive: Like an Open Door Leading Us Where We Would Never Have Consented to Go, Rotor Center for Contemporary Art, Graz, Austria; Goddesses and Warriors, National Museum of Lithuania; Mind Bombs, Kunsthalle Mannheim (DE); Io dico Io, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma; Un secolo di disegno in Italia, Fondazione del Monte, Bologna; Scrivere Disegnando: When Language Seeks Its Other,Centre d’Art Contemporain Genève.