SIMONE BERTI


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Simone Berti, Senza titolo, 2004, olio su tela, 250 x 200cm. Courtesy l’artista. Fotografia di Michele Alberto Sereni

“Penso solitamente per immagini 3D. Tendo a visualizzare un’idea già formalizzata. Preferisco un certo genere di soggetti, di solito entità che già di per sé posseggono un’aura nobile e potente, grandi alberi, animali possenti, capolavori della storia dell’arte, costruzioni importanti, grandi profondità e irraggiungibili cime. Tuttavia, sia i soggetti che le tecniche sono sostanzialmente legati alla contingenza; l’arte è sempre una questione di forma. Penso che la creazione abbia bisogno di serendipità. Qualunque sia il soggetto, ciò che mi interessa è trovare sempre una soluzione formale che mi sembri l’unica possibile.” (Simone Berti)


Simone Berti è nato ad Adria nel 1966. Vive e lavora tra Milano e Bruxelles. Ha esposto le sue opere in gallerie, musei ed esposizioni internazionali come: Fare Mondi / Making Worlds, 52ª Biennale Internazionale d’Arte di Venezia; Italics, al MOCA Museum of Contemporary Art di Chicago e a Palazzo Grassi a Venezia, entrambe nel 2009. Ha partecipato a Egofugal – settima Biennale di Istanbul. Al MACRO di Roma ha presentato la sua ultima personale: Simone Berti – Appunti di una Generazione, 2017. Ha esposto inoltre a Polyphonix 40, Center Georges Pompidou, Parigi; El tiempo del Arte, Fundación PROA, Buenos Aires, Argentina; ExIt, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino; Visioni a catena, Hara Museum, Tokyo, Giappone.