Ipercorpo 2020 :: Tempo reale


XVII FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE ARTI DAL VIVO | prima parte


Ipercorpo 2020::tempo reale è stato più volte ripensato e riscritto per arrivare alla forma che proporremo al pubblico dal 25 al 27 settembre e dall’1 al 4 ottobre, in quello che possiamo definire il villaggio di EXATR e in alcuni spazi vuoti dell’Ex GIL.


Essere guidati da queste due parole – tempo reale – è stata una scelta fatta ben prima della condizione devastante in cui ci siamo trovati immersi in primavera. Oggi quelle due parole si caricano di un senso aggiuntivo. Da un lato la tecnologia ha azzerato distanze geografiche, visive e operative, eppure mai si era vissuta una condizione di  frammentazione così grande.  È l’epoca della distrazione, a cui si è aggiunta una forma di distanziamento mentale prima che fisico. Il tempo che abbiamo convenzionalmente e storicamente trattato come elemento lineare, univoco e unidirezionale è diventato un groviglio asimmetrico e caotico, proprio come la fisica quantistica ci suggerisce. Il nostro tempo viene costantemente tirato in tutte le direzioni e ribolle, come acqua in pentola, fagocitato da quel social/streaming che fa sì che spazio, presenza e azione non combacino più. Dunque quale comunità si forma in questa nuova condizione?


Noi cercheremo una comunità ancora desiderosa di prendersi un tempo di relazione “in presenza” con le persone e con le cose, con gli snodi processuali del lavoro artistico, al di là del puro aspetto evenemenziale.


Questa diciassettesima edizione, che speriamo possa vedere un secondo capitolo internazionale a maggio 2021, è stata ricostruita cambiando radicalmente il formato del festival degli ultimi anni e facendoci guidare dalle riflessioni che il gruppo di curatori si sono scambiati in fase di lockdown.


Come agire quando sotto attacco è il corpo e quando una delle comunità più minacciate e danneggiate è senz’altro quella degli artisti che operano dal vivo?


Ipercorpo 2020 :: tempo reale punta decisamente ad approfondire, facilitare e distendere il rapporto fra artisti invitati e pubblico, dedicando a un gruppo o a un singolo artista un’intera giornata, non ai fini di una celebrazione monografica, ma per entrare nei percorsi di creazione; per partecipare a   scambi  sia di natura teorica che pratica.


Partecipare a un lavoro con danzatori o musicisti da pomeriggio a sera, assistere a un artista che commenta la sua opera al tramonto, accodarsi a una passeggiata per giungere in un teatro dismesso  ai fini di un ascolto musicale o delle parole di un attore con cui si instaura un rapporto individuale. Scambiarsi pratiche su nuove forme di insegnamento scolastico  in epoca pandemica, osservare come un gruppo di giovani architetti ha immaginato forme e spazi per gli ipercorpi del futuro, ritrovare la danza in video in una nuova relazione con il paesaggio, ed infine mantenere un contatto con l’anima internazionale del festival nell’unico streaming veramente necessario in questa edizione.


Ipercorpo 2020 :: tempo reale è stato pensato per intensificare la possibilità di  fare accadere cose attraverso la relazione fisica in presenza. Non si tratta più, o almeno non solo, di organizzare una serie di eventi per un pubblico che vi assiste. Il tempo del festival  non è più governatore di cose e persone, ma è il prodotto della relazione viva fra di esse.


Claudio Angelini








SEZIONE TEATRO E DANZA



ph. Laura Arlotti




Restare in sintonia con il presente quando tutto cambia e non si possono fare previsioni a lungo termine è una sfida complessa. Abbiamo lavorato intensamente a queste edizioni di Ipercorpo 2020, sì edizioni, perché nel corso dei mesi i nostri progetti si sono costantemente rimodulati e la programmazione si è trasformata generando ogni volta un nuovo festival, fino ad arrivare a questo che siamo felici di condividere con voi. Nell’affrontare le continue trasformazioni abbiamo scelto di lasciarci guidare dal reciproco ascolto, l’ascolto di noi stessi e delle nostre sensazioni, l’ascolto della città, delle persone vicine e lontane, ma in particolare l’ascolto degli artisti e del mondo dello spettacolo dal vivo, con le sue riflessioni, esigenze, preoccupazioni, sogni e progetti. In questi mesi non abbiamo mai perso di vista il tema del corpo che sta da sempre al centro di questo festival, a partire dal suo stesso nome. Ci siamo detti più volte che senza il corpo non c’è festival, non c’è relazione tra lo spettatore e l’artista, non c’è prossimità e condivisione di un tempo festivo, in cui si osserva, si racconta e ci si confronta. Muoverci in una direzione capace di mantenere vivo il corpo del festival, della città, dell’artista e dello spettatore ci ha portati a creare 2 week end, il primo attento ad esplorare alcune progettualità artistiche in divenire, il secondo organizzato in 4 giornate in cui entrare più a fondo nelle dinamiche del processo creativo di uno spettacolo. Per ogni giornata la sezione teatro-danza-performance sceglie un artista e condivide con lui 3 diversi momenti che potremmo intitolare idealmente “mente”, “corpo” e “visione”: un incontro in cui analizzare, con la guida preziosa di Roberto Fratini Serafide, il processo creativo e il tema centrale che ha ispirato lo spettacolo presente al festival, un workshop in cui osservare e condividere le tecniche di creazione e il lavoro sul corpo, e infine lo spettacolo.


Claudio Angelini, Valentina Bravetti, Mara Serina




SEZIONE MUSICA



IPERCORPO DEL SUONO


La nostra storia musicale ed il nostro gusto, in particolare, si sono formati negli anni 90. Il 2020 è lontano dal 1990 quanto il 1990 lo era dal 1960: come approcciare dunque, qui ed ora, un racconto musicale efficace e convincente al tempo stesso? Possibile che la nostra esperienza stratificata, aggiornata e difesa contro i venti rapidi del 2000 si ancora portatrice di senso?

A ben guardare, c’è sempre qualcosa di patetico nell’affannarsi ad essere al passo con i tempi, nel cercare di porsi come portatore sano ed aperto di un’esperienza, quando, quella stessa esperienza – oggi – è evidentemente fuori mercato. Fuori produzione. Pare davvero che ogni tempo noto, differente dall’adesso, sia storia e che quella storia – oggi – sia una sorta di garage dove sostano, malamente accumulati uno sull’altro, oggetti inutili ed ingombranti in attesa d’essere smaltiti.

La sfida è più concreta che mai, puntuale chiede d’essere (r)accolta e rilanciata: in un luogo fatto di stanze apparentemente vuote, di echi e storie invisibili dall’esterno, dove ritrovarsi per incontrare il tempo reale, che sfugge a se stesso, impegnato nel non lasciare neppure un’ombra che possa – domani – trasformarlo ipso facto in archeologia immediata.


Davide Fabbri, Elisa Gandini




SEZIONE ARTE



VERSO SERA


Anche quest’anno la Sezione Arte reagisce alle sollecitazioni del titolo del festival, e lo traduce in una proposta di fruizione delle opere, in un qui e ora dell’esperienza dell’opera, che fa da controcanto alla dimensione performativa del festival, all’irrinunciabile rapporto tra corpo dell’opera e corpo dello spettatore.

La sezione si intitola Verso sera e include gli interventi di Alfredo Pirri, Sergio Breviario, Adelaide Cioni e Mattia Pajè, uno per ognuna delle giornate del festival, dal giovedì alla domenica, all’interno di uno spazio suggestivo, adiacente a quello dell’Ex deposito ATR: l’arena estiva del Cinema Apollo, costruita all’inizio del secolo scorso con vaghe influenze Art Deco, collocata al centro di un cortile privato del centro storico, da tempo dismessa, e utilizzata, fino al 1977, per spettacoli teatrali e cinematografici.


Gli artisti invitati a questa edizione partecipano a Ipercorpo per la prima volta, appartengono a generazioni diverse e hanno sviluppato pratiche che non appaiono legate in modo esclusivo a un medium specifico: il lavoro di Alfredo Pirri (Cosenza, 1957) è emerso alla fine degli Ottanta, con la sua partecipazione alla Biennale di Venezia (1988), e si articola, con lavori bidimensionali e installazioni, attorno all’idea di un “colore luce” e di un “colore materia”; la poetica di Sergio Breviario (Milano, 1974) sovrappone scultura e disegno e può approdare a una dimensione in cui i due medium interagiscono tra loro in forma performativa fino a coinvolgere il corpo di attori e/o spettatori; il lavoro di Adelaide Cioni (Bologna, 1976) nasce dal disegno e mostra figure semplici – motivi astratti, decorativi, pattern, motivi vegetali o riconducibili al reale – che, pur replicate in forma bidimensionale (in stoffe cucite su tela o in proiezioni di disegni su diapositive), sembrano appropriarsi dello spazio come “colori volumi”; Mattia Pajè (Melzo, 1991) contamina medium diversi per via di approcci eterogenei, associazioni inaspettate, all’insegna delle sollecitazioni degli spazi in cui è invitato a esporre.


Se vi è dunque un luogo dell’opera, l’ex arena del Cinema Apollo – toccato, in forme diverse, dai lavori esposti -, c’è anche un tempo dell’opera: un intervento per ognuno dei quattro artisti e delle giornate del festival, da visitare “verso sera”, o dall’imbrunire – All’imbrunire è anche il titolo dell’opera di Alfredo Pirri che inaugura la rassegna – tra le 19 e le 20, da coloro che vorranno farsi accompagnare dalle parole degli artisti, o successivamente in piccoli gruppi prima e dopo gli spettacoli del festival.


Davide Ferri



  • Tutto
  • SEZIONE ARTE
  • SEZIONE MUSICA
  • SEZIONE TEATRO E DANZA

19 Settembre 2020

Centro Festival

00:00 - 23:59

EXATR

[tutti i giorni del Festival]

area ristoro: Food Truck
wine bar a cura di: Poderi dal Nespoli

25 Settembre 2020

Conversazione per Arsura

15:30 - 16:30

EXATR

con: gruppo nanou

[incontro]

primo appuntamento del percorso monografico dedicato a gruppo nanou

Conversazione per Arsura

17:00 - 19:00

EXATR

condotto da: gruppo nanou

[prova aperta]

secondo appuntamento del percorso monografico dedicato a gruppo nanou

Senza quinte né scena

18:00 - 23:00

Ex GIL

di: Muta imago

[teatro]

repliche ore: 18.00 / 19.00 / 20.00 / 21.00 / 22.00
spettacolo per 6 spettatori

Eblae Urbis Forum

19:00 - 23:59

EXATR

Spazi, geometrie, visioni per il centro festival di Ipercorpo. EXATR ed exgil

a cura di: Università di Catania, Città di Ebla

[mostra]

Conversazione per Arsura

21:30 - 22:15

EXATR

di: gruppo nanou

[danza]

terzo appuntamento del percorso monografico dedicato a gruppo nanou

26 Settembre 2020

Prova aperta in tempo reale

16:00 - 19:00

EXATR

con: Cacao, Villa

[set-up, cablaggio e sound-check aperti al pubblico]

primo appuntamento del percorso monografico dedicato a Cacao e Roberto Villa

Senza quinte né scena

18:00 - 23:00

Ex GIL

di: Muta imago

[teatro]

repliche ore: 18.00 / 19.00 / 20.00 / 21.00 / 22.00
spettacolo per 6 spettatori

Eblae Urbis Forum

19:00 - 23:59

EXATR

Spazi, geometrie, visioni per il centro festival di Ipercorpo. EXATR ed exgil

a cura di: Università di Catania, Città di Ebla

[mostra]

Centro Festival

19:00 - 23:59

EXATR

[tutti i giorni del Festival]

area ristoro: Food Truck
wine bar a cura di: Poderi dal Nespoli

Villa

21:30 - 22:30

EXATR

[prima assoluta del nuovo progetto in solo di Roberto Villa]

secondo appuntamento del percorso monografico dedicato a Cacao e Roberto Villa

CACAO

22:30 - 23:30

EXATR

[concerto in anteprima del nuovo album]

terzo appuntamento del percorso monografico dedicato a Cacao e Roberto Villa

27 Settembre 2020

CAMPO LARGO. Raccontare il paesaggio

10:30 - 12:30

EXATR

a cura di: COORPI
in collaborazione con: Spazi Indecisi

[incontro + proiezione]

Senza quinte né scena

16:00 - 20:00

Ex GIL

di: Muta imago

[teatro]

repliche ore: 16.00 / 17.00 / 18.00 / 19.00
spettacolo per 6 spettatori

Immagini incarnate. Confini. Memorie

16:30 - 17:30

EXATR

con: Teatro Akropolis

[incontro]

primo appuntamento del percorso monografico dedicato a Teatro Akropolis e Paola Bianchi

Eblae Urbis Forum

19:00 - 23:59

EXATR

Spazi, geometrie, visioni per il centro festival di Ipercorpo. EXATR ed exgil

a cura di: Università di Catania, Città di Ebla

[mostra]

Centro Festival

19:00 - 23:59

EXATR

[tutti i giorni del Festival]

area ristoro: Food Truck
wine bar a cura di: Poderi dal Nespoli

O_N

20:00 - 20:30

EXATR

di: Paola Bianchi

[danza_anteprima]

secondo appuntamento del percorso monografico dedicato a Teatro Akropolis e Paola Bianchi

La parte maledetta. Viaggio ai confini del teatro⎪Paola Bianchi

21:00 - 21:45

EXATR

di: Clemente Tafuri, David Beronio / Teatro Akropolis

[film]

terzo appuntamento del percorso monografico dedicato a Teatro Akropolis e Paola Bianchi

01 Ottobre 2020

Declinazioni dell'assenza

15:30 - 16:30

EXATR

con: Francesca Foscarini
a cura di: Roberto Fratini

[incontro]

primo appuntamento del percorso monografico dedicato a Francesca Foscarini

SOLI

17:00 - 19:00

EXATR

condotto da: Francesca Foscarini

[workshop]

secondo appuntamento del percorso monografico dedicato a Francesca Foscarini

Verso sera⎪Alfredo Pirri

19:00 - 20:00

Ex Arena Cinema Apollo

a cura di: Davide Ferri
intervento di: Alfredo Pirri

[presentazione opera e artista]

LA DANZA IN 1 MINUTO

19:00 - 23:59

EXATR

di: COORPI

[videodanza]

Eblae Urbis Forum

19:00 - 23:59

EXATR

Spazi, geometrie, visioni per il centro festival di Ipercorpo. EXATR ed exgil

a cura di: Università di Catania, Città di Ebla

[mostra]

Centro Festival

19:00 - 23:59

EXATR

[tutti i giorni del Festival]

area ristoro: Food Truck
wine bar a cura di: Poderi dal Nespoli

EXIT FILM FOR A MUSIC_(PRE)CORPO DEL SUONO⎪CHAPTER ONE

20:00 - 21:00

EXATR

di: Davide Fabbri, Elisa Gandini / Città di Ebla

[ascolto]

Good Lack

21:30 - 22:30

EXATR

di: Francesca Foscarini

[danza]

terzo appuntamento del percorso monografico dedicato a Francesca Foscarini

02 Ottobre 2020

Il corpo come terreno di ricerca

15:30 - 16:30

EXATR

con: Luna Cenere
a cura di: Roberto Fratini

[incontro]

primo appuntamento del percorso monografico dedicato a Luna Cenere

Le forme del corpo

17:00 - 19:00

EXATR

condotto da: Luna Cenere

[workshop]

secondo appuntamento del percorso monografico dedicato a Luna Cenere

Verso sera⎪Sergio Breviario

19:00 - 20:00

Ex Arena Cinema Apollo

a cura di: Davide Ferri
intervento di: Sergio Breviario

[presentazione opera e artista]

LA DANZA IN 1 MINUTO

19:00 - 23:59

EXATR

di: COORPI

[videodanza]

Eblae Urbis Forum

19:00 - 23:59

EXATR

Spazi, geometrie, visioni per il centro festival di Ipercorpo. EXATR ed exgil

a cura di: Università di Catania, Città di Ebla

[mostra]

Centro Festival

19:00 - 23:59

EXATR

[tutti i giorni del Festival]

area ristoro: Food Truck
wine bar a cura di: Poderi dal Nespoli

EXIT FILM FOR A MUSIC_(PRE)CORPO DEL SUONO⎪CHAPTER TWO

20:00 - 21:00

EXATR

di: Davide Fabbri, Elisa Gandini / Città di Ebla

[ascolto]

Twin

21:30 - 21:50

EXATR

di: Luna Cenere

[danza]

terzo appuntamento del percorso monografico dedicato a Luna Cenere

03 Ottobre 2020

Eblae Urbis Forum⎪Commento alla mostra

10:30 - 12:30

EXATR

Spazi, geometrie, visioni per il centro festival di Ipercorpo. EXATR ed exgil

con: Francesca Castagneto, Vittorio Fiore
a cura di: Università di Catania, Città di Ebla

[incontro]

UNLOCKING_riflessioni

15:30 - 16:30

EXATR

con: Anna Basti, Chiara Caimmi
a cura di: Roberto Fratini

[incontro]

primo appuntamento del percorso monografico dedicato ad Anna Basti e Chiara Caimmi

UNLOCKING_pratiche

17:00 - 19:00

EXATR

condotto da: Anna Basti, Chiara Caimmi

[workshop]

secondo appuntamento del percorso monografico dedicato ad Anna Basti e Chiara Caimmi

Verso sera⎪Adelaide Cioni

19:00 - 20:00

Ex Arena Cinema Apollo

a cura di: Davide Ferri
intervento di: Adelaide Cioni

[presentazione opera e artista]

LA DANZA IN 1 MINUTO

19:00 - 23:59

EXATR

di: COORPI

[videodanza]

Eblae Urbis Forum

19:00 - 23:59

EXATR

Spazi, geometrie, visioni per il centro festival di Ipercorpo. EXATR ed exgil

a cura di: Università di Catania, Città di Ebla

[mostra]

Centro Festival

19:00 - 23:59

EXATR

[tutti i giorni del Festival]

area ristoro: Food Truck
wine bar a cura di: Poderi dal Nespoli

EXIT FILM FOR A MUSIC_(PRE)CORPO DEL SUONO⎪CHAPTER THREE

20:00 - 21:00

EXATR

di: Davide Fabbri, Elisa Gandini / Città di Ebla

[ascolto]

UNLOCK

21:30 - 22:10

EXATR

di: Anna Basti, Chiara Caimmi

[performance]

terzo appuntamento del percorso monografico dedicato ad Anna Basti e Chiara Caimmi

04 Ottobre 2020

Eblae Urbis Forum

16:30 - 23:59

EXATR

Spazi, geometrie, visioni per il centro festival di Ipercorpo. EXATR ed exgil

a cura di: Università di Catania, Città di Ebla

[mostra]

Centro Festival

16:30 - 23:59

EXATR

[tutti i giorni del Festival]

area ristoro: Food Truck
wine bar a cura di: Poderi dal Nespoli

DOLCE SALATO

17:00 - 17:30

EXATR

di: Circo Carpa Diem

[circo contemporaneo]

per tutte le età

Verso sera⎪Mattia Pajè

19:00 - 20:00

Ex Arena Cinema Apollo

a cura di: Davide Ferri
intervento di: Mattia Pajè

[presentazione opera e artista]

EXIT FILM FOR A MUSIC_(PRE)CORPO DEL SUONO⎪CHAPTER FOUR

20:00 - 21:00

EXATR

di: Davide Fabbri, Elisa Gandini / Città di Ebla

[ascolto]

SPORT

21:30 - 22:00

EXATR

di: gruppo nanou

[danza]

Masterclass & IPP


Masterclass Internazionale Scena Europa / IV edizione


Organizzazione e tutoring: Mara Serina

Docente: Iva Horvat


EXATR / Domenica 4 ottobre / 10.30 – 12.30



Esperienza unica in Italia, Masterclass Internazionale Scena Europa ha offerto e continua ad offrire a giovani artisti e giovani organizzatori l’insegnamento di alcuni operatori internazionali da anni attivi nell’ambito dello spettacolo dal vivo. Nelle scorse edizioni il festival Ipercorpo ha messo in campo le voci e l’esperienza di manager e organizzatori esperti di networking, promozione e comunicazione, produzione e diffusione di spettacoli, centri di residenza e piattaforme internazionali. Un osservatorio importante e molto pragmatico, capace di offrire insegnamenti concreti, case histories, simulazioni e pratiche originali per i giovani interessati ad aprire la propria carriera al mercato internazionale. Per la sua quarta edizione, Masterclass Scena Europa mette in campo una formula rispettosa del distanziamento e delle norme di sicurezza e propone agli iscritti un incontro-conferenza online di 2 ore con Iva Horvat, una delle più apprezzate promoter a livello internazionale. L’obiettivo è quello di mettere a fuoco le tematiche e il metodo di lavoro di Iva che verrà a Forlì nel 2021 per un seminario di due giornate in cui approfondire e mettere in pratica alcuni degli argomenti indicati nella conferenza ora in programma. Come ideare i propri progetti? Come adeguarli al cambiamento? Come distribuire uno spettacolo? Come comunicare in maniera efficace il proprio lavoro? Questi sono solo alcuni dei temi che Iva Horvat introdurrà domenica 4 ottobre e che svilupperà nel corso dell’edizione 2021 di Ipercorpo.


Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria, scrivendo a maraiagostudio@gmail.com indicando i propri contatti e inviando il proprio curriculum. Per info 338 3246269




Italian Performance Platform 2020



EXATR / Domenica 4 ottobre / 14.30-16.30


Ipercorpo festival non rinuncia alla propria consueta finestra sull’Europa e, in attesa di Italian Performance Platform, la consueta piattaforma per operatori internazionali che è in programma nel 2021, mette in campo un forum online in cui chiamare a raccolta alcuni degli operatori italiani e stranieri che nelle scorse 8 edizioni sono stati presenti al festival e hanno ospitato nelle proprie manifestazioni alcuni degli artisti visti in scena a Forlì. In programma domenica pomeriggio, giornata abitualmente dedicata alle tavole rotonde, IPP covid focus, apre un confronto tra operatori per analizzare come la recente pandemia ha condizionato lo spettacolo dal vivo e come ciascuno di loro ha affrontato il problema, che soluzioni e che buone pratiche ha adottato. Un modo questo per generare scambi e costruire una solidarietà europea che diventa imprescindibile per ogni collaborazione futura.


Percorso di formazione per docenti della scuola primaria e secondaria

a cura di Monica Francia

EXATR / Sabato 26 settembre / 14.30 – 18.30

ph. Gianluca “Naphtalina” Camporesi

Creare comunità, fare squadra, fare team building, entrare in relazione… sono alcune espressioni che ci capita spesso di sentire. Come concretizzare però queste parole trasformandole in un’esperienza reale e utile al miglioramento dell’atmosfera della classe? Monica Francia conduce questo percorso formativo per docenti della scuola superiore accettando la sfida di continuare a mettere al centro il corpo anche in periodo di distanziamento fisico, perché oggi più che mai, proprio nell’assenza, percepiamo l’immenso valore delle relazioni e di quello che i nostri corpi possono fare per il nostro benessere, individuale e collettivo.

Danzatrice, coreografa e pedagoga, Monica Francia è stata ospite nella scorsa edizione del festival Ipercorpo con un laboratorio di grande successo, Corpo Giochi Off, un percorso per adulti, adolescenti e bambini che mette al centro il corpo e ci aiuta a riscoprire la sua capacità di creare relazioni nel pieno rispetto delle regole che garantiscono il benessere collettivo. Una pratica che Monica conduce da molti anni in numerosissime scuole della Regione Emilia Romagna e non solo, un’esperienza che ora arriva a Forlì e si mette a disposizione dei docenti per offrire nuovi strumenti didattico-esperienziali volti ad una gestione differente delle relazioni in seno al gruppo classe.

Dettagli organizzativi

Durata: 4 ore sabato 26 settembre, dalle ore 14.30 alle ore 18.30 presso Palazzina EXATR (Via Ugo Bassi n. 16 – Forlì), nel rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento.
Accesso: il corso è gratuito e aperto ad un massimo di 20 partecipanti. I docenti interessati devono iscriversi entro sabato 19 settembre scrivendo a questo indirizzo email: organizzazione@cittadiebla.com
Attestazione: al termine del corso i docenti riceveranno via mail un attestato di partecipazione valido ai fini delle ore formative per docenti per un totale di n. 4 ore.

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Percorso di formazione per docenti della scuola secondaria di I e II grado

a cura di Marco Muzzolon e Silvia Coggiola

EXATR / Sabato 3 ottobre / 14.30 – 17.30 + question time 17.30 -18.30

 

Come affrontare in classe una tematica educativa a partire dallo sguardo dei ragazzi.
È possibile fare lezione sovvertendo gli equilibri che regolano la didattica più consueta?
Come il docente può riscoprirsi conduttore di un gruppo secondo una prassi diversa?
Che cosa ci rivela lo sguardo dei ragazzi?
Perché e come partire dal loro sguardo per affrontare tematiche educative fondamentali?

Il percorso di formazione condotto da Marco Muzzolon e Silvia Coggiola pone al centro il tema dello sguardo come elemento cardine che orienta sia la conduzione da parte del docente sia l’intervento e l’apporto degli studenti.
La linea pedagogica e le modalità operative che verranno delineate durante il percorso possono essere applicate dai docenti a qualsiasi tematica intendano sviluppare in classe nel corso dell’anno scolastico: salute, benessere, rispetto, accoglienza, non violenza, diversità, bullismo…
Tuttavia il metodo di conduzione del gruppo illustrato nel percorso è efficace in quanto tale e a prescindere da tematiche specifiche da trattare e può essere adottato dai docenti di qualunque materia, non solo da quelli delle materie umanistiche.

Silvia Coggiola e Marco Muzzolon hanno scelto come tema-guida del percorso di formazione docenti quello dell’identità, una tematica più che mai attuale dato il recente vissuto collettivo condizionato dalle norme anti-contagio Covid-19.
Come raccontare la propria identità a partire da un luogo? Partiamo dalla stanza ad esempio, e soprattutto quella dell’adolescente: è un luogo intimo costruito nella scelta di ogni singolo oggetto, luogo che può aprirsi alla relazione con l’altro oppure chiudersi, per trasformarsi in un rifugio; luogo dove riconoscersi o sentirsi diversi, luogo dove isolarsi o condividere. Dentro alla stanza si respira una parte della vita di chi la abita, della sua storia, delle sue emozioni, dei suoi pensieri.

In questo strano periodo, l’isolamento nella propria casa, nella propria stanza, può aver suscitato ansia per l’impossibilità di sentirsi liberi di uscire e vivere la socialità, così come può aver accentuato il desiderio di trovare un rifugio dal mondo esterno, dove sentirsi al riparo e non in ansia.

È dunque possibile far parlare direttamente quel luogo o un oggetto simbolico legato ad esso, per narrare la nostra identità? Che rapporto c’è tra un oggetto e il pensiero?
Indagare questa dimensione significa aprire una finestra sull’intimità degli spazi e i pensieri, attraverso un lavoro di costruzione di un oggetto simbolo.
Le idee a volte hanno bisogno di materializzarsi in un’immagine, di partire dallo specifico per approdare al generale, da ciò che mi caratterizza a ciò che ci caratterizza.
In questo viaggio la creatività è padrona e la possibilità di realizzare oggetti che siano il “correlativo oggettivo” dei nostri pensieri si rivela uno strumento capace di aprire possibilità impensabili.

Marco Muzzolon. Scenografo. Da anni lavora in teatro, sia in Italia che all’estero. Ha collaborato con noti registi di ricerca del panorama nazionale. Come docente ha curato corsi di formazione di scenografia e scenotecnica e corsi teatrali nelle scuole di ogni grado. Dal 2014 è responsabile dell’unità di arti visive dello Spazio Arteducazione di Milano. Da alcuni anni si dedica alla creazione di originali installazioni artistiche e a progetti di arte applicata al sociale. Gli piace disegnare, scrivere, ascoltare, camminare, raccogliere sassi, pezzi di legno, frammenti di cielo.
Silvia Coggiola, da 20 anni si occupa di comunicazione e organizzazione in ambito teatrale. Esperta di conduzione di gruppi secondo il metodo del Teatro degli Affetti, lavora in ambito educativo, formativo e sociale. Organizza e crea eventi culturali e partecipa a progetti di messa in scena. Dal 2007 è codirettrice artistica e organizzativa del Centro d’Arte di Milano “Trillino Selvaggio”.

Dettagli organizzativi

Durata: 3 ore sabato 3 ottobre, dalle ore 14.30 alle ore 17.30 + question time dalle 17.30 alle 18.30 presso Palazzina EXATR (Via Ugo Bassi n. 16 – Forlì), nel rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento.
Accesso: il corso è gratuito e aperto ad un massimo di 20 partecipanti. I docenti interessati devono iscriversi entro sabato 19 settembre scrivendo a questo indirizzo email: organizzazione@cittadiebla.com
Attestazione: al termine del corso i docenti riceveranno via mail un attestato di partecipazione valido ai fini delle ore formative per docenti per un totale di n. 4 ore.

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Crediti

IPERCORPO 2020 :: TEMPO REALE

- Un progetto di Città di Ebla

Con il contributo di:
MIBACT – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Regione Emilia-Romagna, Comune di Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì

In collaborazione con:
Romagna Acque – Società delle Fonti, Università degli Studi di Catania, ACER – Azienda Casa Emilia-Romagna, EXATR, Spazi Indecisi, Diagonal Loft Club.

Da 15 anni insieme a:
Poderi dal Nespoli

Con il sostegno di:
Maxisald

Ipercorpo appartiene a una rete di eventi della città, con chiara vocazione legata alla ricerca e all’innovazione, denominata Forlì.soglie.

Direzione generale:

Claudio Angelini

Teatro e danza a cura di: 

Claudio Angelini, Mara Serina con la collaborazione di: Valentina Bravetti

Musica a cura di:

Davide Fabbri, Elisa Gandini

Arte Contemporanea a cura di:
Davide Ferri con la collaborazione di: Miral Rivalta

IPP – Italian Performance Platform e Masterclass “Scena Europa” a cura di:

Mara Serina

Organizzazione e amministrazione:

Elisa Nicosanti

Segreteria organizzativa:

Neera Pieri

Direzione tecnica e collaboratori:

Luca Giovagnoli 

Progetto grafico:

Domani Studio

Comunicazione e promozione:

Elisa Nicosanti con la collaborazione di: Neera Pieri

Social Media: 
Domani Studio

Ufficio stampa nazionale:

Sara Zolla

Ufficio stampa locale:

Alberto Marchesani

Fotografie e video:

Gianluca “naphtalina” Camporesi

Centro festival con wine bar a cura di:
Poderi dal Nespoli